VIAGGIO NEL CUORE VERDE D’EUROPA Stampa
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Giovedì 08 Settembre 2011 18:46

Ed eccomi di nuovo qua per raccontarvi l’ennesima avventura della Banda Musicale Città di Staffolo.

Quest’estate ci siamo veramente dati da fare per tenerci occupati, abbiamo iniziato con una tournèe in Croazia a fine maggio fino ad arrivare in Polonia a fine agosto, lasciandoci veramente poco tempo libero nel frattempo.

Non eravamo preparati per questo viaggio, infatti l’avevamo dato per saltato finché una sera il presidente ha convocato una riunione d’emergenza per avvertirci che i polacchi si erano di nuovo fatti vivi e nell’arco di pochi giorni avremmo dovuto confermare la nostra partecipazione all’incontro conclusivo del progetto  “Cuori Verdi d’Europa”, che era iniziato circa tre anni  fa, con incontri tra i Comuni di Staffolo,Zamosc e altre due città Europee una Ungherese, l'altra Slovacca e con l’arrivo della banda polacca nella nostra terra lo scorso anno, ma tutto questo era già iniziato sei anni fà quando la nostra Banda è stata ospite della Banda Musicale Polacca che  in precedenza era venuta come ospite a "Musica in Festa" a Staffolo.

Così, con l’organico ridotto al minimo indispensabile e con la ridistribuzione dei vari spartiti, siamo riusciti a partire: alle 21 del 30 agosto 2011 la banda si preparava a partire alla volta di Zamosc, cittadina dell’est della Polonia.

Il lungo viaggio è stato suddiviso in due parti, concedendoci una nottata a Cracovia, e una visita al campo di concentramento di Auschwitz, lasciandoci immagini veramente toccanti nella testa.

Dopo due giorni e due notti di viaggio siamo arrivati alla meta: Zamosc anzi, un paese vicino Zamosc, anzi, una foresta vicino un paese vicino Zamosc! I nostri alloggi erano infatti delle piccole baite che accoglievano dalle dieci alle due persone immerse nel verde. Non erano affatto male se non fosse stato che dormivamo a trenta chilometri di strade dissestate dal centro, comunque come al nostro solito, ci siamo dati da fare e ci siamo divertiti lo stesso!

Si sono creati intrighi e complotti: sono stati nominati nuovi presidenti ed è nato anche un terzo polo! Per non parlare delle gare di gossip tra “Le amiche della notte” e i “GiraSoli”! Tutto questo era segno che non c’era proprio niente da fare! Ci siamo divertiti a cantare a squarciagola ed una ragazza addirittura ha imparato a volare! E come dimenticarci della sera nella quale ci siamo imbucati ad una festa di matrimonio in un hotel vicino! Tutto era iniziato bene, avevamo avuto il permesso della sposa e stavamo ballando e divertendoci con gente polacca poi però gli invitati hanno cominciato a scaldarsi, sicuramente a causa dell’alcool in circolo, spingendoci alla fuga onde evitare la nascita di una rissa! Non ci siamo fatti proprio mancare nulla!

Tutto questo succedeva la notte. Per il giorno il comune di Zamosc ci aveva affidato nelle mani di un autista polacco, così che i nostri autisti e il nostro pullman sono stati a riposare e a godersi il viaggio con noi, ad una guida veramente spettacolare, in quanto era talmente preso dalle narrazioni che sembrava recitasse, e da un interprete che però non era dei più preparati, ma sicuramente si è impegnato molto e ci ha fatto divertire con ad esempio il miracolo del cavallo morto o del diavolo buono!

Abbiamo visitato diverse località e molte ma molte chiese.. per carità tutte molto belle però..  dopo un po’ sembravano tutte uguali! Soprattutto con l’interprete che, non conoscendo il lessico specifico traduceva lunghe descrizioni in polacco con qualche momento di silenzio, un alzata di spalle accompagnata da un “è così!”.

Lo scopo che ci ha portato in Polonia resta comunque il suonare. Avevamo due concerti in programma e il maestro, preoccupato per l’organico ridotto al minimo indispensabile, ha stabilito un pomeriggio di prove che, al di la di una tromba rotta, sono andate fin troppo bene.

Il primo concerto era nella piazza principale della città ed era quello che ci preoccupava di più, ma la nostra preoccupazione era pressoché inutile poiché mentre noi suonavamo alle 13.30 circa la poca gente presente era concentrata a guardare l’arrivo delle gare che si stavano tenendo con tanto di cronista che ogni tanto cominciava a parlare mentre noi suonavamo coprendoci completamente!

Il secondo concerto era invece alla festa del grano, manifestazione ovviamente molto religiosa alla quale ha partecipato molta gente, così, quello che avevamo considerato un concerto “leggero”, è diventato un concerto importante con tanto di amplificazione! Credo che abbiamo fatto un buon concerto, alcuni errori ci sono stati sicuramente, ma la gente sembrava aver apprezzato!

 Tutto questo è successo tra il 2 e il 4 settembre. Lunedì 5 infatti il nostro pullman è tornato in funzione, i nostri autisti a lavoro, musicisti e accompagnatori saliti e ci siamo rimessi in marcia. Direzione Staffolo con tappa a Lecoviche, paese vicino la frontiera ceco-austriaca. Ovviamente era un posto isolato, dove l’unico bar nelle vicinanze era quello dell’hotel che alle 10 chiudeva, così abbiamo passato l’ennesima serata tra di noi, fortuna che siamo riusciti a creare un bel gruppo unito e divertente così anche quest’ultima serata l’abbiamo passata insieme in allegria.

Martedì 6  settembre alle 11 di sera circa siamo tornati al nostro paese, tra le braccia dei nostri parenti ed amici per tornare alla vita normale.

Questo è tutto, come al solito non mi resta che ringraziare la banda e il comune di Zamosc, i ragazzi che da paesi vicini e lontani sono venuti in nostro soccorso amalgamandosi perfettamente nel nostro gruppo, e per ultimo, ma non per minore importanza, i musicisti staffolani e tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo: grazie Damiano per l’ennesima bella esperienza che ci hai fatto vivere!

Alla prossima!!

Simona Bastari

Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Novembre 2011 14:07 )