STAFFOLO
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Su una verdeggiante collina ad appena 30 km. dal mare e 10 km. dall'Appennino si trova Staffolo, antico castello medievale, le cui origini vengono fatte risalire all'anno 1078. Si susseguirono vicende travagliate ed invasioni fino alla restaurazione Albornoziana: in questo periodo il Comune si consolidò, si sviluppò l'artigianato, sorsero nuovi edifici, fiorirono le scienze, le arti della pittura, della scultura e della musica. Ancora più antiche sono probabilmente le origini della coltura della vite, dalla quale si fa derivare anche il nome Staffolo, dal greco "Staphilé", che significa "dai bei grappoli": bei grappoli di Verdicchio, celebre vino fin dall'antichità, prodotto tuttora con tanta passione e competenza. Di recente è stato inaugurato il Museo dell'Arte del Vino, dove è possibile ammirare affascinanti e rari reperti, come ad esempio un antico torchio in rovere con basamento in pietra scolpito a mano, datato 1695; al museo è annessa un'enoteca per degustazioni guidate. Oltre al Verdicchio, Staffolo può vantare altri gioielli: un panorama stupendo, il clima, le antiche mura, l'imponente torrione dell'Albornoz, chiese dai mirabili portali e dai pregevoli dipinti, come il famoso ``Polittico'' del XV sec. del Maestro di Staffolo, gelosamente custodito nella Chiesa di S.Egidio, il ricordo di uomini illustri, come Vagnone Manuzio capostipite della celebre famiglia di tipografi veneziani, l'abate Lancellotti, i fratelli Costantini organisti nella Basilica di Loreto e in Vaticano, i Cotini musicisti della metà dell'800 e, per arrivare a tempi a noi più vicini, il Maestro Giulio Fiorentini. Questi nomi sono solamente memorie e suggestioni del passato. Tuttavia Staffolo continua ad essere un paese ospitale, sempre pronto a dare il benvenuto a tutti.
 


On a green hill just 30 km away from the sea and 10 km from the Appennino, you can discover Staffolo, an old medieval castle which traces its origins on 1078.Several troubled events and invasions followed up to the Albornoziana restauration (XIVcentury) . In that period the village consolidated, new buildings were built, handicraft and sciences developed, as painting, sculpture and music.Most probably, the origins of viticulture are even older. Just from viticulture, Staffolo took its name. It derives from the Greek word “Staphilé”, that means “with good bunch of grapes”. Up to now, we can be proud of our good grapes of Verdicchio: we are still producing this well-known wine with passion and competence.Recently the Museum of the Art of Wine has opened: here, you can admire rare and interesting tools as an ancient hand-sculpted oak winepress with a stone basement dated 1695.Within the Museum there is a wine shop for guided tasting.Furthermore our nice village can offer fascinating views, good climate, ancient walls to discover, the Albornoz embattled tower , many churches with wonderful portals and precious paintings, like the famous “Polittico”(XV century) by the Maestro di Staffolo, well kept in the church of Saint Egidio.Finally Staffolo is the native village of some famous men. We can remind Vagnone Manuzio, progenitor of the celebrated family of Venetian printers, the abbot Lancellotti, the brothers Costantini, organists in the cathedral of Loreto and in Vatican, the musicians Cotini (middle of XIX century), and then, the Maestro Giulio Fiorentini.These names are just memories and suggestions of the past. Anyhow, Staffolo is still a very nice and friendly village, always ready to welcome new people.

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Le leggendarie origini di Staffolo 

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Alcune foto di Staffolo

 

Come arrivare

AUTOSTRADA A14 Uscita Ancona Nord
SUPERSTRADA ANCONA ROMA Direzione Roma
USCITA JESI OVEST - CINGOLI
DOPO 10 Km siete a Staffolo



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