STATUTO
Lo Statuto PDF Stampa E-mail
ISTITUZIONE E SOCI

Art.1

È istituita nel Comune di Staffolo un’associazione che ha per scopo lo studio della musica, l’incremento e la divulgazione della cultura musicale. In particolar modo l’attività sociale si esplica nell’organizzazione di una Banda Musicale e di una Scuola di musica aperta a tutti i cittadini. L’associazione può compiere tutte quelle attività che siano necessarie al raggiungimento del fine sociale, non persegue scopi di lucro ed ogni attività da essa promossa ed organizzata è finalizzata all’autofinanziamento e allo sviluppo e mantenimento dell’organizzazione stessa.

Art.2

Questa istituzione è nominata “BANDA MUSICALE CITTÀ DI STAFFOLO”, con sede in Via delle Monache n.2 60039 Staffolo (AN)

Art.3

L’associazione si compone di:

a- Soci onorari

b- Soci musicanti

c- Soci sostenitori.

Sono soci onorari coloro i quali siano nominati dall’Assemblea generale per particolari benemerenze. Sono soci musicanti coloro i quali prestano gratuitamente la propria attività di esecutori. Sono soci sostenitori coloro i quali corrispondono la quota sociale fissata annualmente dal Consiglio Direttivo. I suddetti rapporti associativi si intendono senza limiti di tempo e con diritto di voto.

Art.4

L’ammissione alla Società deve essere domandata mediante istanza al Consiglio Direttivo.

Art.5

Le domande di ammissione saranno presentate al Presidente il quale è tenuto a sottoporle all’approvazione del Consiglio.

Art.6

L’ammissione dei richiedenti sarà deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti

Art.7

L’espulsione del socio deve essere proposta dal Presidente:

a- per indegnità morale;

b- per violazione delle norme statutarie.

L’espulsione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza di 2/3 dei votanti e notificata all’interessato con lettera raccomandata.

Art.8

Il socio che sia stato espulso per uno dei motivi contemplati all’articolo 7 sarà cancellato dai ruoli della società.

Art.9

I soci corrispondono una quota associativa annuale stabilita di anno in anno dal Consiglio Direttivo. La quota si intende intrasmissibile e non rivalutabile.

Art.10

I contributi sociali ed ogni altro e qualsiasi provento, compresi quelli per servizi, formeranno il fondo sociale che sarà amministrato dal Consiglio Direttivo, con divieto di distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi o riserve di capitale.

Art.11

Il socio musicante acquista in proprio lo strumento o lo riceve in prestito dalla società. In quest’ultimo caso ne è responsabile e deve rilasciare formale ricevuta all’atto della consegna. Analogamente sarà per quanto riguarda le uniformi, le partiture musicali ed ogni altro accessorio.

Art.12

Il socio musicante è considerato decaduto se non prende parte, senza giustificato motivo, ad almeno 1/3 dei servizi svolti dalla Banda durante l'anno solare. Il socio sostenitore è considerato decaduto se non corrisponde la quota annuale.

Art.13

Il socio musicante che si dimetta o che venga espulso è tenuto alla immediata restituzione all’associazione di tutto il materiale in consegna. Egli non potrà tornare a far parte della società senza regolare domanda di riammissione da approvarsi dal Consiglio Direttivo.

Art.14

Le riparazioni degli strumenti sono a carico della società sempre che il guasto sia avvenuto in servizio o per causa di studio e sia stata presentata la relativa richiesta. In tutti gli altri casi sono a carico del musicante.

Art.15

Il socio musicante che intende assentarsi è tenuto ad avvertire il Presidente e il Maestro, precisando la durata dell’assenza. Così pure non potrà prestare servizio alcuno in altre bande senza il consenso del Presidente e del Maestro.

Art.16

Nessun socio musicante potrà prestare o cambiare il proprio strumento senza autorizzazione del Maestro.

Art.17

È competenza del Consiglio Direttivo prendere accordi, stabilire l’entità del rimborso spese nonché ordinare servizi.

CARICHE SOCIALI

Art.18

La società è diretta da un Consiglio Direttivo composto da 15 (quindici) membri così suddivisi:

a- 10 soci onorari o sostenitori;

b- 5 soci musicanti.

I consiglieri vengono eletti mediante votazione a scrutinio segreto e seguendo il principio del voto singolo e durano in carica tre anni. Le elezioni vengono curate da una commissione elettorale composta da tre membri, nominata dall’Assemblea Generale dei soci, organo sovrano. La Commissione Elettorale emanerà un regolamento per lo svolgimento delle elezioni.

Art.19

Il Consiglio Direttivo può essere integrato da rappresentanti designati dagli Enti sostenitori.

Art.20

Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, uno o più Vicepresidenti, il Segretario, il Segretario amministrativo ed il Segretario organizzativo.

Art.21

Il Consigliere decade dalla carica se non prende parte, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo.

Art.22

Tutte le cariche sono gratuite ed hanno le attribuzioni loro assegnate dal presente statuto.

IL PRESIDENTE E I VICE PRESIDENTI

Art.23

Al Presidente compete la rappresentanza legale dell’associazione. Egli presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e le assemblee dei soci, ordinarie e straordinarie. Il Presidente dispone la convocazione del Consiglio Direttivo, anche a seguito di richiesta scritta presentata da almeno 1/3 dei Consiglieri. Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto del Presidente. Il Presidente è eletto in seno al Consiglio Direttivo a scrutinio diretto e segreto con la maggioranza dei voti.

Art.24

Le eventuali proposte che ogni singolo socio o consigliere desideri presentare, devono essere dirette al Presidente che ha l’obbligo di presentarle al Consiglio a all’assemblea generale, secondo le rispettive competenze.

Art.25

In caso di assenza o impedimento del Presidente egli viene rappresentato dal Vicepresidente Vicario o da altro appositamente delegato.

Art.26

Il Consiglio propone, discute e delibera intorno a tutto ciò che riguarda la società.

Art.27

È ufficio dei consiglieri coadiuvare il Presidente nel disbrigo degli affari della società.

Art.28

Il Consiglio può richiedere al Segretario amministrativo lo stato di cassa quante volte lo ritenga opportuno.

Art.29

Le riunioni del Consiglio sono valide con l’intervento di almeno la metà dei componenti. Le deliberazioni, per essere valide, debbono riportare il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo quanto disposto all’articolo 7.

Art.30

È in facoltà del Consiglio comunicare ai soci le proprie deliberazioni.

Art.31

Il verbale di ogni deliberazione del Consiglio sarà firmato dal Presidente o da chi ne fa le veci e dal Segretario.

IL SEGRETARIO

Art.32

Il Segretario è eletto in seno al Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, a scrutinio diretto e segreto a maggioranza dei votanti. Attende al carteggio riguardanti gli affari generali e custodisce l’archivio, del quale è responsabile. È obbligato ad intervenire a tutte le adunanze; di comune accordo col Presidente può scegliere fra i soci il supplente o sostituto. Appone la firma alle deliberazioni del Consiglio con le prescrizioni di cui all’articolo 31; tiene l’elenco dei soci con l’indicazione del giorno della loro ammissione e di quella della cessazione notandone la causa (morte, dimissioni, espulsione); tiene due libri verbali, uno per le deliberazioni del Consiglio ed uno per le deliberazioni del corpo sociale; ha l’obbligo di rimettere al Segretario amministrativo il ruolo generale dei soci e sue variazioni per le debite esazioni.

IL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO

Art.33

Il segretario amministrativo è eletto in seno al Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, a scrutinio diretto e segreto a maggioranza dei votanti. Egli assiste il Presidente nella gestione economica e finanziaria dell’associazione, della quale e corresponsabile. Tiene i libri contabili necessari e si avvale della collaborazione di un cassiere, nominato dal Consiglio anche al di fuori dei propri membri.

IL SEGRETARIO ORGANIZZATIVO

Art.34

Il segretario organizzativo è eletto in seno al Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, a scrutinio diretto e segreto a maggioranza dei votanti. Egli collabora con il Presidente per lo svolgimento di tutte le attività che formano l’oggetto sociale.

LA GIUNTA ESECUTIVA

Art.35

Il Presidente, i Vicepresidenti ed i tre Segretari formano la Giunta Esecutiva che attua le deliberazioni del Consiglio Direttivo. La Giunta Esecutiva può adottare decisioni e provvedimenti urgenti ed indilazionabili che dovranno essere successivamente ratificati dal Consiglio Direttivo.

I SINDACI REVISORI

Art.36

I Sindaci hanno il compito della revisione dei conti in base a quanto prescritto dal Codice Civile.

IL MAESTRO DIRETTORE

Art.37

Il Maestro Direttore è un libero professionista che viene nominato dal Consiglio Direttivo.

Art.38

Tanto nella sala delle lezioni, quanto in occasione di servizi, il Maestro Direttore o chi ne fa le veci hanno l’obbligo di mantenere l’ordine e la disciplina e di riferire al Presidente sulle eventuali infrazioni.

IL CAPO ED IL VICE CAPO BANDA

Art.39

Il Capo Banda ed il Vice Capo Banda sono nominati dal Consiglio Direttivo, su proposta del Maestro. Il Vice Capo Banda sostituisce il Capo Banda in caso di sua assenza o impedimento.

DISPOSIZIONI DI ORDINE GENERALE

Art.40

Tutte le qualifiche previste nel presente Statuto, che saranno conferite su proposta o a seguito di domanda, costituiscono accoglimento di prestazioni volontarie e, pertanto, sono gratuite. Il Consiglio Direttivo, comunque, ha facoltà di rimborso delle spese sostenute nell’espletamento di tali uffici. Così dicasi per gli incarichi affidati a soci e non soci che costituiscono anch’essi atti di volontaria collaborazione con il Consiglio per il conseguimento dei fini sociali.

ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI

Art.41

Le assemblee dei soci sono ordinarie e straordinarie. Esse vengono convocate dal Consiglio Direttivo anche a richiesta di un terzo dei soci. Le assemblee ordinarie hanno luogo alla fine di ogni anno, per espletare l’obbligo di redigere ed approvare il rendiconto finanziario della gestione annuale, e ogni tre anni, per la nomina della Commissione Elettorale che dovrà indire le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali. Le assemblee straordinarie avranno luogo ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità. Le assemblee ordinarie e straordinarie dovranno essere pubblicizzate tramite affissione di avviso di convocazione da esporre in bacheca cinque giorni prima della convocazione.

Art.42

Hanno diritto al voto tutti i soci (onorari, musicanti, sostenitori) iscritti nel libro dei soci.

Art.43

Ogni adunanza si apre con l’apertura del processo verbale di quella precedente, quindi il Presidente riferisce sulle materie che devono formare oggetto della discussione.

Art.44

È escluso quel socio che avesse interesse qualsiasi nell’affare in discussione.

Art.45

Perché l’adunanza sia valida, occorre l’intervento di almeno la metà dei soci.

Art.46

Non riuscendo valida la prima convocazione per mancanza di numero legale, si procederà ad una seconda a distanza di almeno un’ora, e questa sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art.47

Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide per alzata di mano ed a maggioranza dei presenti. Le elezioni degli organi si svolgano a scrutinio diretto e segreto ed a maggioranza dei votanti.

Art.48

Chiuso l’esercizio, il Consiglio deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei soci il rendiconto delle entrate e delle uscite.

Art.49

Coloro che vogliono far parte della società si intendono subordinati in tutto e per tutto a quanto prescrive il presente Statuto, una copia del quale deve trovarsi nei locali sociali a disposizione dei soci.

Art.50

Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento agli articoli 36, 37, 38 del vigente Codice Civile.

Art.51

In caso di scioglimento dell’associazione il residuo fondo comune sarà devoluto a fini di beneficenza.

Art.52

Le proposte di modifica allo Statuto debbono essere sottoposte all’assemblea dal Consiglio Direttivo. I soci hanno facoltà di proporre al Consiglio Direttivo le loro proposte almeno un mese prima dell’assemblea generale ordinaria. Nell’eventualità di proposte, l’ordine del giorno dell’assemblea, deve prevedere l’apposito argomento.

Staffolo, li 23 giugno 1998

IL SEGRETARIO
Patrizio Bianchi

IL PRESIDENTE
Donatella Scortichini